Eventi dall'Associazione

Tutti gli Eventi

Convocazione Comitato di Coordinamento - 07-02-07

 

A S A B

ASSOCIAZIONE SCUOLE AUTONOME BRESCIANE

Via Creta, 42 – 25124 BRESCIA

  

Convocazione Comitato di Coordinamento


Verbale n. 7


Il giorno lunedì 5 febbraio 2007 alle ore 11,00 presso l'Istituto "Tartaglia" di Brescia, a seguito di regolare convocazione, si è tenuto l’incontro del comitato di coordinamento dell’ASAB con la presenza dell’ufficio di Presidenza e dei referenti di aree territoriali.

Risultano presenti: il Presidente Piero Maffeis, i vice presidente Gianpaolo Comini e Alfredo Bonomi, i componenti del Comitato di Coordinamento Giancarlo Bertoletti, Piergiorgio Sonetti, Mario Martini, Elia Ravelli; il tesoriere Nicola Stivala, i membri del Collegio dei revisori dei conti: Morena Modenini.

 

1° punto all’o.d.g.: Programmazione delle attività 2007

 

Apre i lavori il Presidente Piero Maffeis che informa sulla costituzione di nuove Associazioni provinciali di Scuole Autonome ed in particolare che a quelle già attive di Brescia, Sondrio, Bergamo, Mantova e Cremona, sta per diventare operativa anche quella di Milano che ha già provveduto a definire il proprio Statuto. Per la provincia di Varese permangono ancora degli ostacoli.

Maffeis poi accenna alle nuove norme contenute nella Finanziaria 2007 relativamente alla Agenzia per l’Autonomia e che pertanto occorre capire bene, quando saranno più chiare le funzioni ad essa attribuite, in che relazione essa si pone con le Istituzioni Scolastiche.

Il presidente riferisce su alcune informazioni acquisite in relazione alle iniziative del Ministero sulla definizione dei curricula e delle impostazioni del biennio nella secondaria di 2° grado e aggiunge che esistono posizioni e proposte diversificate. A tal proposito ritiene che le Istituzioni Scolastiche debbano essere vigili ed eventualmente essere rappresentate nei gruppi di lavoro.

Occorre poi, aggiunge Maffeis, riprendere il rapporto e il raccordo col nuovo assessore alla Pubblica istruzione G. Mantelli che di recente ha sostituto nell’incarico F. Mazzoli, a cui rivolge, a nome dell’ASAB, un sincero ringraziamento per l’attenzione mostrata alla problematiche dalle scuole espresse e per la preziosa collaborazione nella attuazione delle decisione concordemente assunte.

Propone poi di riprendere il dialogo col Sindacato per valutare assieme proposte ed iniziative con cui rendere più efficace il reciproco ruolo e con le Università per agevolare il raccordo con la Scuola Secondaria di 2° grado.

 

Su quanto relazionato e proposto dal Presidente si è aperto un ampio dibattito con ulteriori integrazioni e osservazioni in relazione anche ad altre norme contenute nella Finanziaria o in altri dispositivi riguardanti la scuola, tra cui il Decreto-legge 31 gennaio 2007, n.7 – art. 13 c.3 in cui viene esteso alla Istituzioni Scolastiche il riconoscimento delle stesse agevolazioni fiscali per le donazioni finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa previste per quelle fatte alle Fondazioni. Le donazioni, entro il limite di 70.000 euro, possono essere effettuate da persone fisiche, imprese e mondo dell'associazionismo no profit (Onlus).

I presenti, dopo aver approvato la relazione del Presidente e condiviso le sue proposte, suggeriscono di programmare un incontro-convegno sul tema del biennio della scuola secondaria di 2° grado con la presenza di personalità che possano aiutare le scuole a capire l’orientamento del Ministero.

Si è concordato inoltre di esprimere formalmente al Direttore dell’U.S.R. le notevoli difficoltà che le scuole stanno affrontando nel dover provvedere alla supplenza dei docenti impegnati nei corsi speciali per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento, con conseguente disagio per gli studenti e la non considerazione da parte degli organizzatori di tali corsi degli impegni scolastici dei corsisti spesso occupati di pomeriggio in giorni in cui si svolgono attività opzionali per le quali non è possibile effettuare le supplenze.

2° punto all’o.d.g.: Convenzione con la RAS

 

Il Presidente illustra una bozza di protocollo d’intesa tra ASAB e RAS (Rassegna dell’Autonomia Scolastica) con cui si intende avviare una forma di collaborazione intesa in particolare ad agevolare la pubblicazione di progetti avviati dalle singole Istituzioni Scolastiche o di altre notizie riguardanti il mondo della scuola e nel contempo a sviluppare l’informazione a supporto delle scuole dell’Autonomia. La RAS inoltre per le Istituzioni Scolastiche che ne facessero richiesta tramite l’ASAB, ridurrebbe a 50 euro l’abbonamento annuo alla rivista.

Il testo del Protocollo d’Intesa verrà inviato alle Scuole appena definito.

 

3° punto all’o.d.g.: Organici Supplenze

 

Sono state evidenziate ancora una volta le notevoli difficoltà nella gestione delle supplenze e la onerosità delle stesse sia per il costo che ci si deve sobbarcare ad ogni assenza del titolare, sia per il tempo che l’ufficio deve dedicare. A tali oneri ora si aggiunge quello previsto dal c. 1180 della legge Finanziaria che prevede " In caso di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato e di lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto, di socio lavoratore di cooperativa e di associato in partecipazione con apporto lavorativo, i datori di lavoro privati, ivi compresi quelli agricoli, gli enti pubblici economici   e   le pubbliche amministrazioni sono tenuti a dame comunicazione al Servizio competente nel cui ambito territoriale e' ubicata la sede di lavoro entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, o entro cinque giorni dall'instaurazione del rapporto di lavoro, mediante documentazione avente data certa di trasmissione”.

Nel corso della discussione è emerso che vi sarebbe una richiesta da parte del Ministro della P.I. al collega del Lavoro per escludere da tale procedura la scuola.

Si è anche aggiunto che occorre attivare tutti i canali possibili perché venga approvato il regolamento delle supplenze e che in esso si prefigurino due condizioni essenziali per l’efficacia dello strumento normativo: 1) Limite delle preferenze 2) Depennamento dell’interessato in caso di rinuncia. Di ciò l’ASAB si farà carico nelle sedi opportune.

4° punto all’o.d.g.: Varie

  1. Dispersione scolastica e abbandono

Morena Modenini, avendo seguito fin dall’inizio per conto dell’ASAB il fenomeno della dispersione scolastica ed avendo collaborato alla elaborazione dei dati relativi al percorso scolastico degli studenti delle scuole statali, presenta una dettagliata relazione sulle iniziative in atto, che si allega al verbale.


Si è infine espresso parere favorevole alla proposta dell’A.P. di una eventuale pubblicazione dei dati raccolti sulla scuola bresciana come da Bollettino ASAB – dicembre 2006.


La seduta è tolta alle ore 13.00.

 

Il presidenteIl segretario
Piero MaffeisNicola Stivala